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    Ecco perché stanno arrivando le valanghe. Ora il pericolo maggiore.

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    E’ questa la stagione di maggior pericolo per chi si avventura nei fuori pista. Le valanghe sono pronte a scatenare la loro ira devastante.

    Stanno arrivando le valanghe

    Non è di sicuro una buona notizia per gli sciatori esperti ma in questo preciso momento storico stagionale il rischio di essere sepolti da una valanga è elevatissimo. Molti di loro sono pienamente consapevoli del rischio corso ma il sapore della sfida e l’adrenalina da essa generata contribuisce a far passare il tutto in secondo piano. Difficile trovare un “inverno” uguale al precedente. Gli strati formati da nevicate intermittenti possono davvero fare la differenza nel rendere una parete molto più soggetta ad una repentina valanga di quanto non lo sia un’altra. Magari anche più ripida e impervia.

    Come evitare il formarsi di una valanga

    E’ importante, come in ogni cosa, calcolare il rischio a cui si va incontro. Questo gli sciatori più bravi lo sanno bene. Ecco perché bisogna tenere conto di alcuni parametri che ci possono aiutare a prevenire il peggio.

    • Cerca di capire la storicità della pista che stai per andare a percorrere
    • Studia temperatura e vento degli ultimi periodi in quella zona. Queste due componenti influiscono molto sull’andamento della formazione di costoni a rischio valanga.
    • Se ci sono state valanghe in passato cerca di capire se siano state naturali o provocate da sciatori incauti

    Come comportarsi in caso di valanga

    Negli ultimi tempi la tecnologia ha fatto anche in questo ambito degli enormi passi da gigante. Soprattutto nella sicurezza post-valanga. Ecco le regole principali da rispettare per la tua sicurezza:

    1. Sono in commercio apparecchi contrassegnati con l’acronimo ARVA (Appareil de Recherche de Victimes en Avalanche) o se volete in Italiano ARTVA ( Apparecchio di Ricerca dei Travolti in Valanga)
    2. Non dimenticare di portare con te una pala da neve
    3. Una sonda.

    E’ molto importante avvisare i tuoi amici o conoscenti che non vengono con te dove ti stai recando. Il tragitto preciso che intendi sciare così da facilitare al meglio le operazioni di ricerca nel caso dovesse accadere l’irreparabile.

    Tipi di valanghe:

    E’ bene essere a conoscenza che esistono almeno due tipi di valanghe. Diciamo che queste sono classificate come le più comuni.

    1. La Valanga bagnata: viene generalmente generata da dall’aumento della temperatura a causa del sole. La sua caratteristica è che la neve si stacca a blocchi creando una enorme massa di neve che travolge con un enorme impatto qualsiasi cosa o persona incontri lungo la sua strada. Il tutto con una violenza così inaudita che a volte non lascia scampo a chiunque ci si imbatta.
    2. La Valanga di polvere

    Questa si viene a creare quando l’ultima nevicata rimane accompagnata a una temperatura molto bassa per un lungo periodo di tempo. Questo genera un distacco polveroso che si insedia nei polmoni di chi dovesse malauguratamente ritrovarsi coinvolto. Questo perché la neve mischiandosi con l’aria scende in maniera molto rapida diventando farinosa e difficile da evitare. Un pò quello che accade nelle tempeste di sabbia.

    Detto questo di seguito il DECALOGO da rispettare in caso di valanga:

    1. Non seguire tracce. Né di esseri umani né di animali. Potrebbero essere fuorvianti.
    2. Evitare categoricamente sentieri che portano a crepacci o a salti di montagne. Sono pericolosissimi
    3. I canali devono essere saliti e discesi verticalmente lungo i loro margini
    4. Evitare il superamento di pendii
    5. i pendii vanno tagliati in alto e non in basso
    6. Se c’è neve fresca non affrontare discese di pendii con angolazione superiore ai trenta gradi
    7. Quando un pendio cambia nettamente pendenza nasconde grandi pericoli
    8. Evitare le zone sottovento
    9. Usare dei punti fermi per muoversi. Come rocce, alberi e qualsaisi cosa di solido e stabile
    10. Indossa l’apparecchiatura tecnologica prima di partire e verificane il corretto funzionamento

     

     

     

     

     

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